Capolavoro

DOMUS DOMOTICA

Domòtica: s. f. [unione della radice latina domus «casa» e «informatica»]. – Disciplina che si occupa dell’applicazione dell’informatica all’insieme di dispositivi e impianti usati nelle abitazioni (per es., illuminazione, climatizzazione, audiovisivi, sistemi di sicurezza), provvedendo alla loro automazione

Dall’etimologia della parola “domotica”, nasce l’idea per questo progetto: creare un ponte tra passato e presente, porre da una parte la cultura e l’architettura dell’antica Roma, dall’altra le tecnologie digitali contemporanee. Questo lavoro dimostra come il concetto di abitare, pur evolvendosi nel tempo, mantenga una continuità che parte dalle radici della storia e arriva fino alle case intelligenti di oggi.

Ed ecco quindi una “domus”, tipica residenza dell’aristocrazia romana, rivoluzionata da un nuovo “sistema intelligente” che tiene traccia dei parametri ambientali e automatizza alcuni aspetti fondamentali dell’ abitazione.

La gestione logica del sistema domotico vero e proprio è affidata ad un Arduino MKR WiFi 1010, microcontrollore capace anche di connettersi ad internet e di comunicare ad altri compilatori grazie a protocolli come l’MQTT. All’Arduino sono collegati diversi sensori per il monitoraggio dell’ambiente, come il sensore di temperatura e umidità DHT11, il sensore di luminosità, il sensore di polvere e microparticelle nell’aria e il sensore TDS. I valori registrati da questi sensori vengono poi inviati ad un software web in grado di analizzarli e tenerne traccia graficamente, ThingSpeak.

Inoltre, la connettività WiFi di questo Arduino ha permesso di rendere ancora più “smart” il sistema d’illuminazione, facendo sì che questo possa essre controllato attraverso un bot Telegram, attraverso Sinric (e dunque attraverso Alexa) e persino attraverso un Web Server autonomo.

Link per accedere al sito della domus:

https://sites.google.com/isisleonardodavincipoggiomarino.it/domusdomotica/home-page